Nota Biografica
Max Ponte è nato nel 1977, poeta e scrittore impegnato anche in ambito artistico, vive e lavora a Torino.
Pubblicazioni
Ha pubblicato poesie e racconti in vari luoghi, fra cui l’antologia “.noibimbiatomici” – con intro di Aldo Nove, Celid, 2001 –; la rivista “Offerta Speciale” – ricettario di poesia internazionale, Carla Bertola Editore, 2004 – ; e la raccolta “Poeti italiani contemporanei per la nuova pittura italiana – Torino Poesia, 2009 –. Nel 2008/2009 ha tradotto dal francese “Il pianeta Blu Myosotis” di Annaraffaella Farao.
Eventi e mostre
Nel 2004 ha curato la mostra dal titolo “I maestri della poesia visuale” con opere di Arrigo Lora Totino e Nanni Balestrini –Settimana Letteraria del Comune di Torino –.
Nel 2005 ha creato il festival “Poesia Totale”, rassegna indipendente di poesia. Ha condotto vari poetry slam, creando il “Xmaslam”, gara poetica di Natale.
Dal 2008 collabora, come curatore indipendente, con alcune gallerie italiane. Nel 2009 ha promosso eventi e dibattiti sull’avanguardia futurista, fra cui la performance “Fut fit fot” alla Galleria Narciso. Ha curato inoltre per la D Gallery “Video underground Torino”, selezione di video d’artista nelle stazioni della metropolitana di Torino.
Media
I suoi lavori sono stati presentati nel corso di emissioni quali “Fahreneit” e “Radio 3 Suite” di Radio Rai 3; e di programmi tv quali “Millepiani” su Sky/Cult. Nel 2009 Radio Alma di Bruxelles gli ha dedicato uno speciale. Nello stesso anno è stato invitato da “La 3 Tv” a diffondere parole in videofonìa.
Il libro
“Eyeliner” è il titolo della sua prima raccolta di poesie, edita da Bastogi, all’interno della collana “Poesia Totale Collection”. Il libro contiene 5 sequenze di liriche con tavole di poesia visiva.
La rapidità derivante dall’afflato dromologico e il credo dichiarato in “una poesia totale, frutto spontaneo, edonistico e architettonico” caratterizzano il lavoro dell’autore.
In “Eyeliner” la parola, gettata nella quotidianità, non si arrende al grigiore antieroico — che attanaglia la letteratura — ma transvola, plana nella notte, fonda partiti autocratici, in una mimesi ironica mescola, intenziona oggetti del controdolore, favorisce il deflusso delle scorie in apposite feste alfabetiche.
Alice Krieg