Ondivago arriva all'ultima puntata del 2011.
Sulle nostre frequenze una sequenza di poesie di Max Ponte dal titolo "La stagione dei gelati".
A due brani dall'ultimo libro "Eyeliner" (il primo e l'ottavo) vengono uniti sette brani inediti
che faranno parte della prossima raccolta.
1. "Come se fosse peltro" disturberà il vicinato con battiti metallici.
2. "Sbrocco per te" vi racconterà come è facile far sboom nel barocco estivo.
3. "Dimmi qualcosa di" non teme le più melliflue e ruffiane dichiarazioni.
4. "Non sto al mio posto" constata l'impossibilità del soggetto di star fermo.
5. "Il collirio delle nuvole" si affida a supremi oculisti.
6. "Non ti bacerò" parla di come la burocrazia rovini le labbra.
7. "Come un ladro di conchiglie" è un gioco fra voi e gli ombrelloni, al buio.
8. "La noia di annoiarmi" è l'allergia manifesta alla polvere.
9. "Scassami di baci" è un invito fisioterapico all'esercizio dell'estate.
Ondivago ringrazia tutti coloro che l'hanno seguito nel corso del 2011, la trasmissione riprenderà a gennaio.
Grazie ad Annaraffaella Farao e Alessandro Gianotti.
E alle radio che hanno diffuso le ondivagose parole: Radio Prima, Radio Valdarno e Quanta Radio.
Buone vacanze, ognuno di noi possa trovarle dentro di sè, in una perenne estate.
Una puntata dedicata interamente alla poesia di Max Ponte con musica italiana d'autore.
Poemondo è prodotto da Armida Demarta, scoprite la puntata a questo indirizzo:
Ascolta a questo indirizzo
LANCIO DI PONTEPOLO
Il 29 marzo 2011 presso Appartamento Lago Torino
di via Massena 25 inaugura PONTEPOLO VIDEOSTATION
Pontepolo è un progetto di videoarte nato dalla collaborazione fra Max Ponte e Andreina Polo
Testo critico di Manuela Gandini
Info: Visita il blog Pontepolo e scarica il pieghevole con le poesie
Ingresso con prenotazione a: pontemx@gmail.com
Ascolta le poesie son/ore e la puntata per la Rai
La poesia sulle frequenze di Marconi.
La nuova versione remixata di "Click Love".
Presentazione del libro "Eyeliner" e molto altro!
Buon ascolto!
La puntata sul sito di Ondivago
Puntata di Ondivago 3 dicembre 2010
La puntata di Ondivago per la Rai, con audio HD da non perdere!
I miei canali su YouTube e Ondivago alla radio
Ecco il mio canale su You Tube con i video tratti dalle mie poesie
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Non perdete le mie puntate alla radio con Ondivago, le potete ascoltare qui
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Per scrivere alla redazione del programma: ondivagoradio@gmail.com
IL SITO DELLA RACCOLTA POETICA
Le novità, gli eventi e i testi delle recensioni
Max Ponte, Eyeliner, Bastogi 2010
La recensione di Arrigo Lora Totino e il commento di Sandra Petrignani, la segnalazione al Premio Montano.
Il libro ha distribuzione nazionale e si può trovare anche nelle principali librerie in rete
Visita il mio sito
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Poesia e Tvfonia: Max Ponte su La3tv
POESIA E TVFONIA: MAX PONTE SU LA 3 TV
Venerdì 13 marzo 2009 su tutti i tvfonini 3, libri parole e poesia “site specific"
La3 Tv è il canale televisivo che va in onda sui Tvfonini della compagnia 3. Attualmente gli studi de La3
diffondono programmi in qualità digitale e rappresentano una delle ricerche televisive più avanzate al mondo.
Max Ponte è stato invitato dal programma “La3 Space” a presentare i suoi lavori poetici,
un’intervista che è andata in onda venerdì 13 marzo alle ore 18 su tutti i tvfonini della compagnia.
Un modo per riconoscere tacitamente, al di là di tristi celebrazioni, il futurismo e l’influenza delle avanguardie.
Ecco il testo della poesia "site specific", adattata agli studi milanesi:
POESIA PER LA VIDEOFONIA
Ci sono mille modi per
finire in un tvfonino
tra cui essere una sim card
di aminoacidi con
neuroni ricaricabili.
Poi si può sortir di casa
e sentir un grave tombarci
addosso e spirare sotto
la fenestra d’una massaia.
Infine si può guadagnar
Milano con la via ferrata
e andar sul pulpito con
il disìo di mercatar materassi
guardando al solco dei gettoni.
Agricoltura telefonica
apparecchi analogici
in cabine di manovra
piattaforme terrestri
ora microbi auricolari.
Ci sono mille modi per
finire in un tvfonino
tra cui essere un battèrio
da batterìa ed essere
scaricato per una
trasformazione aziendale.
Info programmi de La 3 tv: http://www.la3tv.it
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POESIA TOTALE PASSA ALL'ATTACCO
Alcune novità sulle mozioni turbolente di Poesia Totale 2009/2010:
1) Nasce il nuovo spazio web myspace.com/poesiatotale e il gruppo su Facebook
2) Nuovi poetry slam diffusi
3) Sempre più radiofonia con Ondivago sulla radio belga e quella italiana
4) Le pubblicazioni in arrivo per fare della carta qualcosa di utile per la combustione
5) Nuovi rovesci nell'arte contemporanea
Poesia Totale è la rassegna di poesia di ricerca e arte contemporanea condotta da Max Ponte
Poesia Totale insetto corazzato mangia vocali e consonanze, a volte usa le virgole come boomerang
vai al sito di Poesia Totale
Ultima fatica arrivata alle stampe la mia traduzione dal francese del libro di Annaraffaella Farao.
Una favola per adulti-bambini e viceversa, ambientata nello spazio vitale dello spazio-tempo.
Tutto quello che si potrà dire è che la protagonista Bellatrix non sta mai al posto suo.
Andando in giro con la noce-navicella si appresta a compiere il suo centesimo anno da bambina.
Al di là della trama ci sono due elementi che emergono ad avvalorare questa pubblicazione.
Una scrittura che guarda alla poesia e al dettaglio, alla raffinatezza enciclopedica.
Un saper emettere onde e comunicazioni di fondo: su temi quali la solitudine e la ricerca delle origini.
Il libro di Annaraffaella Farao, uscito nel luglio 2008 in poche settimane ha già destato molto. Siamo arrivati alla seconda edizione.
Una nuova traduzione si profila, per proseguire quella che sarà la saga di Bellatrix.
se sono magro
e con ossa pungenti
è per rispondere alla
velocità
se mi succhio le labbra
è per desertificare
le pozzanghere del corpo
se evito i film è per l’attrito
e l’attesa della pellicola
sono questi i lineamenti
della mia
dromologia
del mio veicolo urbano
della mia impermanenza
la mia conformazione
corporea è aerodinamica
contro
il fato
e la sua resistenza
SPRING NOTES: arriverà un grande Vesuvio party
Più volte mi sono interrogato sullo stato della poesia in Italia, con l'ansia dell'esploratore,
fra una nota e l'altra: i luoghi, le fonti, i buoni, i cattivi, i grandi, i piccoli, le scuole...
La conclusione che ho provvisoriamente tratto dopo lunghe osservazioni in festivals e fiere est
codesta: il mondo della poesia rispecchia microcosmicamente quell'orrendo macrocosmo che la
nostra Italia è nella sua allegra spazzatura.
Non si tratta di vendersi o meno: qui siamo alla svendita totale, ai saldi perpetui. Nessuna resistenza
verso la gerontocrazia, nessuna voglia di aprire ad una creatività condivisa, perpetuazione delle baronie
Entrato lo slam in Italia, chi l'ha scoperto dagli americani lo esercita invitando sempre i soliti amici.
Tutti si aggrappano, come nella quotidianità, a quello che hanno, al proprio orticello sfigatello.
Quello che della poesia si percepisce fra i non addetti ai lavori è un ambiente elitario snob cupo pesante.
Nelle librerie la poesia spesso non c'è, l'ho vista progressivamente sparire dagli scaffali
ma tutto questo a chi ha qualcosa a cui aggrapparsi non interessa.
Tutti quelli che si fermano alle celebrazioni di loro stessi, dei gruppi, delle neoneoneo avanguardie,
precipiteranno: un grande Vesuvio party con jim morrison redivivo in licenza poetica li sommergerà
L'invito, per chi ancora risponde ai segnali morse, è alla resistenza con tutti i mezzi:
carta igienica, inchiostro simpatico, segnali di fumo con la carne alla brace.
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