DROMOLOGIA





   se sono magro 
           e con ossa pungenti 
           è per rispondere alla 
                                velocità

           se mi succhio le labbra
           è per desertificare
           le pozzanghere del corpo

           se evito i film è per l’attrito 
           e l’attesa della pellicola

           sono questi i lineamenti 
                 della mia
                           dromologia


           del mio veicolo urbano
           della mia impermanenza

           la mia conformazione
           corporea è aerodinamica
           contro 
                 il fato 
                          e la sua resistenza

SLAM TRANSALPINO: poesia oltre i confini

Slam in arrivo, tutti lo vogliono ma in realtà è lui che vuole noi.
O meglio la poesia che ci avvolge, molto più nobile degli uomini che vogliono possedere tutto.
Noi onoriamo la gara con una formula internazionale e l'apertura a tutti.
Per la selezione mandate una poesia all'indirizzo contatto@maxponte.com entro il 12 febbraio 08.

Non mancate allo show:

SLAM TRANSALPINO: 15 FEBBRAIO 08 AL GRAN CAFFE' ROMA, 
PIAZZA SAN LORENZO, GIAVENO (TORINO) ORE 21.00

I poeti italiani saranno 8, assieme ai bardi francesi si sfideranno per un premio surprise!
Le regole sono le solite che trovate nel messaggio dello slam precedente: il xmaslam!
Una gara che ha riscosso molto entusiasmo e ha stappato alcune ottime bottiglie.

Iniziativa per Festival Poesia In Val, organizzato da Laurent Leon e "Les Droles"

IL CANTO DELLA CHIUSA 97

Nel corso del mio ultimo viaggio a Parigi ho avuto modo di spostarmi in Borgogna per far
visita ad un’amica che svolge uno fra i mestieri più singolari ed evocativi che il tempo 
abbia potuto conservare fino ai giorni nostri. 
Allontanandoci dai centri urbani a sud della capitale raggiungiamo una terra che nel XIV
secolo costituiva una stato che andava da Amsterdam a Digione e che oggi è una regione che
comprende 4 dipartimenti francesi: Yonne, Nièvre,Saône et Loire, Côte d’Or.
Il primo colpo d’occhio restituisce un territorio con grandi spazi coltivati, alberi e vitigni. 
I villaggi che attraverso sembrano deserti, circondati da un aria un po’ inquietante,
finestre chiuse e sterpaglie davanti alle case di pietra e mattoni.
La sequenza è rotta dall’apparizione alla destra della mia Volkswagen del canale di Borgogna: 
un taglio netto, una fessura liquida nella superficie campestre.
Arrivati a Dannemoine, cerchiamo la casa di Marie-France, una casetta con un numero 
in sovrimpressione, simile ad una piccola stazione ferroviaria: ecco la chiusa 97. 
Marie-France è un’éclusière, termine che il Boch traduce approssimativamente come “guardiano 
di chiusa”, trascurando il lato pratico dell’attività che consiste nell’azionare una serie di 
marchingegni atti a superare il dislivello idrografico. 
Tutto il lavoro è manuale, Luigi XV che commissionò l’opera avrebbe di che sfottere. 
La chiusa è l’ascensore del canale, i passeggeri le barche, mercantili o turistiche. 
Il vano ascensore è una vasca di cui si possono chiudere le quattro porte. 
Le barche vi accedono e Marie-France aggiunge o toglie acqua per portarle al piano successivo. 
Gli strumenti del mestiere - degni di una palestra - sono manovelle, argani e leve.
Nel corso del passaggio i naviganti si trovano intrappolati e scambiano con l’éclusière domatrice 
sguardi che si traducono in saluti e a volte in scambi di cortesie. 
Doni e oggetti dotati della loro fluviale sacralità.
Rimango affascinato dal contesto della chiusa 97: a pochi metri si trova un antico lavatoio, 
un porticato quasi pompeiano immerso nel verde; poco più distante l’atelier di uno scultore.
In quest’angolo del pianeta l’acqua, le barche, le case, segnano la resistenza, graziosamente 
disarmante, al tempo presente indicativo.
Sulla mia scrivania ho una piantina del Canale di Borgogna ed alcune fotocopie di Marie-France, 
tuttavia non riesco ad inserire tutto questo fra gli elementi appartenenti all’insieme delle cose reali.



POETRY SLAM: LA POESIA E' VIVA

Il poetry slam nasce negli anni '80 dall'idea di un poeta americano Marc Kelly Smith.
Un nuovo modo di presentare la poesia che ha però molto di antico: bardi, trovatori, tenzoni...
La forma è moderna, 3 minuti di poesia vocale, essenziale, senza limiti formali, quasi memorabile.
Passano pochi anni e lo slam dilaga, negli Usa ma anche nel resto del mondo, un fenomeno urbano.
Ogni paese lo inserisce in una tradizione nazionale e territoriale, a volte adattandolo.
A Parigi, ad esempio, si confonde col rap delle banlieues, a volte è semplicemente reading.
In Italia arriva negli anni '90 attraverso manifestazioni come Roma Poesia.
Una novità che solo ora si sta allargando, per opera di poeti e associazioni.
Tuttavia è importante che lo slam non diventi cosa per pochi intimi ma si allarghi.
Si apra ad un pubblico sempre diverso e rispetti le regole basilari. 
Questo è quello che vuole fare Poesia Totale. 
Nel corso del suo festival si sono confrontati in uno slam internazionale italiani e francesi.
Si ripete intanto il Xmaslam, il grande slam nazionale di Natale, arrivato alla seconda edizione.
Tutte le info sul Xmaslam 2007 a seguire.
 

Pubblicazione del testo "COSMAGONIA DEI COCCODRILLI LACOSTE" 
negli atti della prima fiera dell'editoria di poesia tenutasi a Pozzolo (AL)

Per i tipi di Format, è stata pubblicata una raccolta di poesie con importanti contributi 
- Milo De Angelis, Luciano Erba fra i presenti -
In tal libello si trova anche la "Cosmagonia" di Max Ponte letta al Castello di Pozzolo 
fra lo sconcerto degli animi letterari più ligi ai doveri, in effetti il luogo era serioso.
Si era al microfono e al tavolo del consiglio comunale, con tanto di vessillo.
I coccodrilli ormai erano fuiti dalla vasca da bagno e sorridevano agli astanti.






XMASLAM 2007: LA GARA POETICA DI NATALE

Lo Slam di Natale si è svolto in un clima di curiosità, sfida e scoperta per chi non lo conosceva.
Il vincitore è stato Marco Testa, sul podio a parimerito anche i valenti Velia Lechuga Rey e Giovan Bartolo Botta.
Lo slam è stato presentato nel pomeriggio del 19 anche su Radio Rai 3 con un'intervista a Max Ponte.
Una presentazione ma anche una critica a chi fa dello slam solo una faccenda per i par/enti.
Alcuni dei poeti che hanno partecipato provenivano da altre città italiane.
Per alcuni è stata meraviglia, per alcuni più introversi un trauma, 
a perderci in tutto ciò è stata soprattutto la polvere. 
Per scoprire la vivace scrittura del vincitore andate su http://marcotesta.splinder.com/ 
Il prossimo slam è vicino, si avvicina una sfida con i francesi a febbraio.


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XMASLAM: 
cio che si disse sul far del Natal

Si ripete dopo il successo dell’anno scorso il XMASLAM, il poetry slam di Natale, la gara poetica più bella:

il giorno è il 19 dicembre alle 21.30 al DAUNBAILO’ di Torino, via Silvio Pellico angolo via Belfiore.

Le regole in breve: poesie inedite per una durata non superiore ai 3 minuti.
Non sono ammessi accompagnamenti che esulino dalla pura voce, niente musica e niente oggetti.
Per chi supera i 3min10sec verrà scalato mezzo punto ogni 10sec.
 
La giuria è formata da 5 persone sorteggiate fra il pubblico e decreterà il vincitore: 
ogni giudice esprimerà voti da 0/10, il voto più alto e quello più basso vengono eliminati.
La gara si svilupperà in 3 manches: dalla somma dei voti delle prime due i tre finalisti.
I sopravvissuti si giocheranno la vittoria.
Al vincitore andrà un premio in libri e gli onori di rito.

SELEZIONE
Partono le selezioni dei 15 poeti per dar fiato a molti e a coloro che vogliono proporsi.
Le candidature sono aperte fino al 13 dicembre, è sufficiente mandare 
una poesia con nome e numero telefono a: poesiatotale@libero.it
I selezionati potranno salire sul palco, si consiglia loro di portare 4 poesie minimo.
Tutti gli altri potranno comunque vivere uno slam che è patrimonio di tutti, del pubblico.
Ed eventualmente far parte della giuria.

Il Xmaslam è un’iniziativa di Poesia Totale in collaborazione con la Primavera dei Poeti e Daunbailò.
Per altre info: 3341696877


SPRING NOTES: arriverà un grande Vesuvio party

Più volte mi sono interrogato sullo stato della poesia in Italia, con l'ansia dell'esploratore,
fra una nota e l'altra: i luoghi, le fonti, i buoni, i cattivi, i grandi, i piccoli, le scuole...
La conclusione che ho provvisoriamente tratto dopo lunghe osservazioni in festivals e fiere est
codesta: il mondo della poesia rispecchia microcosmicamente quell'orrendo macrocosmo che la 
nostra Italia è nella sua allegra spazzatura.
Non si tratta di vendersi o meno: qui siamo alla svendita totale, ai saldi perpetui. Nessuna resistenza
verso la gerontocrazia, nessuna voglia di aprire ad una creatività condivisa, perpetuazione delle baronie
Entrato lo slam in Italia, chi l'ha scoperto dagli americani lo esercita invitando sempre i soliti amici. 
Tutti si aggrappano, come nella quotidianità, a quello che hanno, al proprio orticello sfigatello.
Quello che della poesia si percepisce fra i non addetti ai lavori è un ambiente elitario snob cupo pesante.
Nelle librerie la poesia spesso non c'è, l'ho vista progressivamente sparire dagli scaffali
ma tutto questo a chi ha qualcosa a cui aggrapparsi non interessa.
Tutti quelli che si fermano alle celebrazioni di loro stessi, dei gruppi, delle neoneoneo avanguardie, 
precipiteranno: un grande Vesuvio party con jim morrison redivivo in licenza poetica li sommergerà
L'invito, per chi ancora risponde ai segnali morse, è alla resistenza con tutti i mezzi:
carta igienica, inchiostro simpatico, segnali di fumo con la carne alla brace.

°CONSIDERAZIONI ALFIERIANE

Dando un'occhiata a questa pagina ho pensato ad Alfieri e all'incipit della sua "Vita",
mi riconosco nella valutazione fatta che attribuisce un valore positivo all'amore che
si può avere di se stessi purchè sia unito alla coscienza onesta dei propri mezzi.
D'altronde perchè fingere di avere un distacco da quello che si fa se se ne è persuasi? 
Le considerazioni alfieriane proseguiranno su questo canale. Intanto vi invito a leggere la suddetta Vita 
e il bellissimo dialogo dedicato all'amico Gori Gandellini - La virtù sconosciuta - un testo molto raffinato 
ed essenziale da acquistare nell'edizione Fogola.

 

 

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